Tuesday, June 10, 2008

Giornata di Studi: L'autorità religiosa nella Chiesa


Sotto la presidenza del Cardo Franc Rodé, C. M., I Prefetto della Congregazione er gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica, la Facoltà di Diritto Canonico ha promosso, il 9 aprile 2008, una Giornata Accademica dal titolo Diversi modelli di autorità presenti nella vita religiosa della Chiesa Latina.

L'evento tenuto nell'ambito delle commemorazioni in occasione del XXV Anniversario della Promulgazione del Codice di Diritto Canonico per la Chiesa Latina, del 1983 - ha offerto l'opportunità per una riflessione riguardo l'autorità nella vita religiosa, personale e collegiale, considerata a tre livelli: generale, provinciale e locale.

Nell'esposizione di apertura, P. Bruno Esposito, O.P. Decano della Facoltà promotrice dell'incontro ha evidenziato l'importanza della Giornata per superare innanzitutto i " ... molti e infondati preconcetti riguardanti il Diritto Canonico e sopra la funzione della stessa autorità nella Chiesa e nella vita religiosa. "Dopo aver osservato che attualmente si dovrebbe parlare più di "crisi dell'autorità" che di "crisi del voto di obbedienza, " ha affermato anche che: "I pericoli dell'autoritarismo arbitrario, da un lato e, dall'altro, dell'assenza o omissione dell'autorità, sono molte volte il prodotto di una fede povera, rachitica, di un'insufficiente preparazione teologica e di una colposa ignoranza giuridica."

Un punto di capitale importanza affrontato da P. Bruno e stato quello della relazione dei Superiori di Istituti religiosi con il Romano Pontefice ed i Vescovi. Al riguardo ha evidenziato che: "La legittima autonomia degli Istituti non può essere intesa come indipendenza da coloro ai quali Cristo ha affidato la sua Chiesa."

Il relatore ha messo in evidenza anche che compete in primo luogo all'autorità l'obbligo di obbedire a Dio e alle norme vigenti e che, nella vita religiosa, "governare" non deve essere inteso nel senso di "comandare", ma piuttosto di "servire" i fratelli.

Infine, ha manifestato la speranza che la Giornáta fruttifichi in suggerimenti concreti per perfezionare le norme giuridiche che regolano la natura dell'autorità nella vita religiosa, in modo da poter " ... superare le sempre pericolose polarizzazioni tra Chiesa dello spirito e Chiesa del diritto, tra carisma e istituzione, tra la giusta autonomia degli Istituti e gli interventi dell'Ordinario locale". Mostrando e testimoniando sempre e dovunque che Nulla est Caritas sine Iustitia.

A seguire sono intervenuti P. Sebastiano Paeiolla, O Cist., recentemente nominato Sotto-Segretario della Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica; P. Robert Ombres, OP, dell'Angelicum; P. Robert Geisinger, SI, della Pontificia Università Gregoriana; e P. Luigi Sabbarese, CS., della Pontificia Università Urbaniana.

Dall'articolo della rivista Araldi del Vangelo 62 (Giugno 2008): 42