Saturday, November 22, 2008

Notte di cinema all'Angelicum


Venerdì 28 novembre 2008
Mississippi Masala(1991)

19,30 Aula 9


Nel 1972 il temuto generale Idi Amin, dittatore dell'Uganda, ordina l'immediata espulsione dal Paese di tutti gli asiatici e la confisca dei loro beni. Perciò l'indiano Jay, con la moglie Kinnu e la figlioletta Mina, deve partire precipitosamente da Kampala assieme agli altri indiani, abbandonando il benessere e quel paese che per lui rappresentano il paradiso perduto. Nel 1990 Jay vive negli Stati Uniti, nel Mississipi, con moglie e figlia, e la sua, come molte altre famiglie di origine indiana, lavora in un motel. Mentre Jay non si è rassegnato all'abbandono dell'Uganda, e perciò continua a scrivere regolarmente pratiche indirizzate al nuovo governo di quel paese, per riottenere nazionalità e proprietà, la moglie Jinny si è adattata invece, unendosi alla numerosa comunità indiana locale. Intanto Mina è diventata una bella ragazza, che ha vissuto qualche tempo in Inghilterra, e ora si trova bene in America, considerandosi un Masala, cioè un miscuglio di spezie varie. Mina fa umili lavori in un motel, quando conosce Demetrius, un bel giovane di razza nera, serio e laborioso, il quale, con sacrifici, ha impiantato un'impresa di pulizia di moquette. La famiglia del giovanotto, composta da due fratelli, dall'anziano padre vedovo e dalla zia Rose, è di origini più modeste di quella della ragazza, ma, nonostante questo e la diversa sfumatura del colore della pelle, i due giovani si innamorano e finiscono con l'avere un rapporto in un motel, dove vengono per caso scoperti da alcuni parenti ed amici, causando uno scandalo, e lo scoppio di vecchie tensioni e rancori tra indiani e neri. Lei è disonorata e lui perde clienti e crediti bancari. Le due famiglie sono contrarie all'unione, ma gli innamorati non cedono. Proprio in quei giorni Jay deve recarsi in Uganda, chiamato per un processo che potrebbe reintegrarlo nei suoi diritti, e vorrebbe partire subito con la famiglia. Ma Mina, che crede fermamente nell'amore suo e di Demetrius, parte invece col giovane, verso un avvenire difficile. Jay, giunto a Kampala, trovando il suo "paradiso" in condizioni desolanti, rinuncia alla causa, e torna in America perchè ha capito che la patria di un uomo e dov'è il suo cuore, e quello di Jay è sempre stata con sua moglie, che lo aspetta.