Sunday, February 14, 2010

Rome Carnival/Carnevale Roma 2010




Carnival (Carnaval, Καρναβάλι (Carnavali), Carnevale, Carnestoltes, Carnaval, Karneval, Carnaval and Karnawał in Portuguese, Greek, Italian, Catalan, French, Dutch, German, Spanish and Polish languages) is a festive season which occurs immediately before Lent; the main events are usually during February. Carnival typically involves a public celebration or parade combining some elements of a circus, masque and public street party. People often dress up or masquerade during the celebrations, which mark an overturning of daily life.

Carnival is a festival traditionally held in Roman Catholic and, to a lesser extent, Eastern Orthodox societies. Protestant areas usually do not have carnival celebrations or have modified traditions, such as the Danish Carnival or other Shrove Tuesday events. The Brazilian Carnaval is one of the best-known celebrations today, but many cities and regions worldwide celebrate with large, popular, and days-long events. These include the Carnevale of Venice and the Carnevale of Viareggio, Italy, the German Rhineland carnivals, centering on the Carnivals in Dusseldorf,Cologne and Mainz; the carnival of Santa Cruz de Tenerife, Canary Islands; in Andalusia(Spain)Carnival of Cádiz ; the carnival of Cape Verde; of Torres Vedras, Portugal; Rio de Janeiro, Brazil; Rijeka, Croatia; Barranquilla, Colombia; Dominican Republic; Haiti; Jamaica; the Carnaval and the Llamadas in Montevideo, Uruguay and Trinidad and Tobago Carnival. In the United States, the famous Mardi Gras celebrations in New Orleans, Louisiana, and Mobile, Alabama, date back to French and Spanish colonial times.

Il carnevale è una festa che si celebra nei paesi di tradizione cristiana (soprattutto in quelli di tradizione cattolica). I festeggiamenti si svolgono spesso in pubbliche parate in cui dominano elementi giocosi e fantasiosi; in particolare, l'elemento distintivo e caratterizzante del carnevale è l'uso del mascheramento.

Benché facente parte della tradizione cristiana, i caratteri della celebrazione carnevalesca hanno origini in festività ben più antiche, come ad esempio le dionisiache greche o i saturnali romani, che erano espressione del bisogno di un temporaneo scioglimento dagli obblighi sociali e dalle gerarchie per lasciar posto al rovesciamento dell'ordine, allo scherzo ed anche alla dissolutezza.

Nel XV e XVI secolo, a Firenze i Medici organizzavano grandi mascherate su carri chiamate “trionfi” e accompagnate da canti carnascialeschi, cioè canzoni a ballo di cui anche Lorenzo il Magnifico fu autore. Celebre è il Trionfo di Bacco e Arianna scritto proprio da Lorenzo il Magnifico. Nella Roma del governo papalino si svolgevano invece la corsa dei barberi (cavalli da corsa) e la "gara dei moccoletti" accesi che i partecipanti cercavano di spegnersi reciprocamente.

La parola carnevale deriva dal latino "carnem levare" ("eliminare la carne"), poiché anticamente indicava il banchetto che si teneva l'ultimo giorno di carnevale (martedì grasso), subito prima del periodo di astinenza e digiuno della Quaresima.[senza fonte]

Il Carnevale non termina ovunque il Martedì grasso; fanno eccezione il Carnevale di Viareggio, il Carnevale di Ovodda[1], il carnevale di Poggio Mirteto ed il carnevale di Borgosesia. In diversi Carnevali il martedì grasso si rappresenta, spesso con un falò, la "morte di Carnevale".