Sunday, December 26, 2010

Sancta Familia


O GENTE felix hospita,
augusta sedes Nazarae,
quae fovit alma Ecclesiae
et protulit primordia.

Sol, qui pererrat aureo
terras iacentes lumine,
nil gratius per saecula
haec vidit aede, aut sanctius.

Ad hanc frequentes convolant
caelestis aulae nuntii,
virtus hoc sacrarium
visunt, revisunt, excolunt.

Quae mente, Iesu, qua manu,
optata patris perficit!
Quo Virgo gestit gaudio
materna obire munera!

Adest amoris particeps
curaeque Ioseph coniugi,
quos mille iungit nexibus
virtutis auctor gratia.

Hi diligentes invicem
in Iesu amorem confluunt,
utrique Iesu mutuae
dat caritatis praemia.

Sic fiat, ut nos caritas
iungat perenni foedere,
pacemque alens domesticam
amara vitae temperet!

Iesu, tuis oboediens
qui factus es parentibus,
cum Patre summo ac Spiritu
semper sibi sit gloria.

Friday, December 24, 2010

Merry Christmas!/Buon Natale 2010!


ADESTE fideles laeti triumphantes;
venite, venite in Bethlehem;
Natum videte Regem Angelorum:

R. Venite, adoremus, venite, adoremus,
venite, adoremus Dominum.

Deum de Deo, Lumen de Lumine,
gestant puellae viscera, Deum verum,
Genitum non factum. R.

En, grege relicto, humiles ad cunas,
vocati pastores approperant;
et nos ovanti gradu festinemus. R.

Stella duce, Magi Christum adorantes aurum,
tus et myrrham dant munera.
Iesu infanti corda praebeamus; R.

Aeterni Parentis splendorem aeternum,
velatum sub carne videbimus;
Deum infantem pannis involutum. R.

Pro nobis egenum et faeno cubantem,
piis foveamus amplexibus.
Sic nos amantem quis non redamaret? R.

Cantet nunc Io chorus Angelorum;
cantet nunc aula caelestium,
gloria in excelsis Deo. R.

Ergo qui natus die hodierna,
Iesu, tibi sit gloria,
Patris aeterni Verbum caro factum. R.

Sunday, December 19, 2010

La Quarta Domenica di Avvento/The Fourth Sunday of Advent


Prepare the way with the inspiring Advent meditations by the Dominican Students at Blackfriars (Priory of the Holy Spirit), Oxford at GODZDOGZ

Thursday, December 16, 2010

Guanajuato: Alma de la Navidad Mexicana en el Bicentenario






Fr. Alejandro Crosthwaite, OP, Vice-Rector for Public Relations at the Angelicum, accompanied H.E. Héctor Federico Ling Altamirano, Mexican Ambassador to the Holy See and the Governor of the Mexican State of Guanajuato, Juan Manuel Oliva Ramírez, and their respective wives, ecclesiastical, diplomatic, and other civil leaders for the celebration of "Guanajuato: Soul of the Mexican Christmas in the Bicentennial" as Mexico celebrates 200 years of independence and 100 years since the Mexican Revolution.

Festa di Natale/Christmas Party 2010





Wednesday, December 15, 2010

Festa di Natale/Christmas Party 2010


Christmas Party 2010

TODAY! Wednesday, December 15, 2010

4:45pm EUCHARIST
5:45PM MULTI-ETHNIC FESTIVAL & LOTTERY

followed by POT-LUCK Christmas dinner.

To participate and for more information contact STUDENT AFFAIRS OFFICE at filaletedreamer@yahoo.it (Giusy).

Festa di Natale 2010

OGGI! Mercoledì, dicembre 15, 2010

16,45 EUCARISTIA
17,45 FESTIVAL MULTIETNICO E LOTTERIA

seguito da una Cena di Natale FORNITA PER TE.

Tuesday, December 14, 2010

Sunday, December 12, 2010

Non fecit táliter omni natióni: Nuestra Señora de Guadalupe


QUEM terra, pontus, aethera1
colunt, adorant, praedicant,
trinam regentem machinam
claustrum Mariae baiulat.

Cui Luna, Sol, et omnia
deserviunt per tempora,
perfusa caeli gratia,
gestant Puellae viscera.

Beata Mater, munere,
cuius supernus Artifex,
mundum pugillo continens,
ventris sub arca clausus est.

Beata caeli nuntio,
fecunda Sancto Spiritu,
desideratus Gentibus,
cuius per alvum fusus est.

esu, Tibi sit gloria,
qui natus es de Virgine,
cum Patre, et almo Spiritu,
in sempiterna saecula. Amen.

La Terza Domenica di Avvento/The Third Sunday of Advent


Prepare the way with the inspiring Advent meditations by the Dominican Students at Blackfriars (Priory of the Holy Spirit), Oxford at GODZDOGZ

Saturday, December 11, 2010

Santa Sede e Ucraina e le sfide della fede nel continente


"Santa Sede e Ucraina: per un'Europa cristiana" è il tema del convegno che si tiene venerdì a Roma presso la Pontificia Università San Tommaso d'Aquino, promosso dall'Ambasciata di Ucraina presso la Santa Sede e dalla Facoltà di Scienze Sociali dell'Angelicum. Pubblichiamo di seguito ampi stralci dell'intervento del cardinale prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali.


Collaborazione di tutti i cristiani per una nuova evangelizzazione

di Leonardo Sandri

La tradizione vuole che l'apostolo Andrea abbia predicato il Vangelo nella regione del Mar Nero. Furono però prevalentemente i missionari di Costantinopoli a introdurre il cristianesimo in Ucraina. Così, nel 988, il principe Vladimiro accettò la fede cristiana e promosse la conversione definitiva, degli abitanti della Rus' di Kiev. Il Battesimo fu un momento fondamentale per l'identità cristiana e culturale di quei popoli, con un valore particolare derivante dal fatto che Roma e Costantinopoli erano unite nella piena comunione. Mille anni dopo, nel 1988, la Chiesa che è in Ucraina, sia di rito bizantino ucraino che latino, non poté celebrare l'avvenimento in una piena libertà religiosa. La Chiesa greco-cattolica fu in grado di festeggiarlo solo nella diaspora, a causa della perdurante clandestinità in patria.

Le dimensioni della tragedia che ha gravemente colpito la vita religiosa in Ucraina durante il xx secolo furono immani. Purtroppo la liberazione dal nazismo non segnò la liberazione dal regime comunista, che continuò a calpestare i diritti umani, deportando cittadini, perseguitando i credenti, tentando di cancellare l'idea stessa di libertà e di indipendenza nella coscienza del popolo. L'avere rinnegato Dio non ha reso più libero l'uomo, lo ha esposto alla schiavitù. Diversi milioni di persone hanno subìto una morte violenta in quell'epoca di terrore e persecuzione. La guerra alla religione era l'ideologia del regime comunista. Gli edifici ecclesiastici furono distrutti e profanati. Sacerdoti e fedeli cattolici e ortodossi vennero fucilati o arrestati e deportati. La Chiesa fu costretta a ridiscendere nelle catacombe.

La grande svolta del 1989 ha permesso all'Ucraina di riacquistare la libertà e la sovranità. Caduto il regime sovietico e ottenuta l'indipendenza, nel 1991 la Chiesa in Ucraina ha cominciato a ricostituire la propria presenza pastorale. Giovanni Paolo II ha sempre seguito con affetto il cammino di questa Chiesa: nel 1988 volle celebrare il Millennio del Battesimo della Rus', nel 1996 ha commemorato il 4° centenario e i 350 anni delle Unioni di Brest e di Uzhorod che segnarono il ristabilimento della comunione piena con Pietro dei vescovi della Metropolia di Kyiv e dell'Eparchia di Mukadevo. Ma il degno coronamento delle celebrazioni del Battesimo della Rus' è il viaggio pastorale che Giovanni Paolo II compie in Ucraina, a Kiev e a Lviv, nel 2001. Il Papa va in Ucraina per confermare i suoi fratelli nella fede e per rendere omaggio alla perseveranza e al coraggio dei cattolici che hanno seguito l'esempio dei loro pastori: i Metropoliti Sheptytskyi e Slipyj, eroici testimoni non solo dei diritti della fede, ma anche della coscienza umana. Per la prima volta si celebra il rito della Beatificazione in terra ucraina, e per la prima volta la Beatificazione, secondo il rito latino, viene celebrata all'interno di una liturgia orientale. Le Beatificazioni permettono ai fedeli della Chiesa che è in Ucraina di sperimentare la gioia di celebrare la fede in Cristo, nella santità di 30 suoi figli, di cui 27 martiri, eroici testimoni della fedeltà a Dio in un'epoca di persecuzione. Questi beati sono i simboli di una moltitudine immensa di uomini e donne che sono rimasti fedeli a Dio fino al sacrificio della loro vita.

Crocevia tra l'Occidente e l'Oriente dell'Europa, qui in terra ucraina si sono incontrate le due grandi tradizioni cristiane, quella bizantina e quella latina, trovando favorevole accoglienza. Non sono mancate tensioni e difficoltà, ma oggi si fa strada la disponibilità alla condivisione. Anche il dialogo ecumenico tra cattolici e ortodossi è in corso. Vi sono storie di persone, educate in ambienti atei, che hanno scoperto la fede. L'evangelizzazione dell'Ucraina è una missione che supera le forze di una sola Chiesa. Tutti i cristiani sono chiamati a collaborare alla nuova evangelizzazione. Occorre superare barriere e diffidenze per edificare insieme un Paese armonioso e pacifico, attingendo alle fonti della comune fede cristiana. È il cristianesimo che ha ispirato i maggiori uomini di cultura e di arte ucraini, e ha alimentato le radici morali, spirituali e sociali di questo Paese. L'Ucraina è uno Stato giovane, ma al tempo stesso una Nazione antica nel cuore dell'Europa. Kiev è la culla degli antichi Slavi e della cultura ucraina, permeata di fermenti cristiani. Il Vangelo ne ha plasmato la vita, la cultura e le istituzioni, per cui oggi è grande la responsabilità dell'Ucraina nel comprendere, difendere e promuovere la propria eredità cristiana.

Nel 1992 sono state stabilite le relazioni diplomatiche tra Santa Sede e Repubblica di Ucraina. Queste relazioni costituiscono la continuazione del dialogo iniziato nel 1919 e forzatamente interrotto. Nonostante fossero perseguitati, oppressi, privati dei propri pastori da un apparato statale ideologico e disumano, i credenti in Cristo dell'Ucraina sono rimasti fedeli all'eredità spirituale della principessa Olga e del nipote Vladimiro, quando il Battesimo da essi accolto si manifestò come "elemento decisivo per quel progresso civile e umano, che tanta importanza riveste per l'esistenza e per lo sviluppo di ogni Nazione e di ogni Stato". Sono le parole che l'amato Giovanni Paolo II ha scritto nella lettera apostolica Euntes in mundum in occasione del Millennio del Battesimo della Rus' di Kyiv. Le relazioni diplomatiche affondano le radici nella tradizione religiosa del popolo ucraino che, dai tempi di san Vladimiro, non ha mai interrotto i rapporti con la sede di Pietro. Le relazioni dirette tra la Santa Sede e l'antico principato di Kyiv cominciarono proprio allora, perché "Viadimiro - leggiamo nella lettera Euntes in mundum - avvertiva che c'era questa unità della Chiesa e dell'Europa e perciò intrattenne rapporti non solo con Costantinopoli, ma anche con l'Occidente e con Roma".
A ragione, dunque, il popolo ucraino si sente parte dell'Europa e desidera tessere un rapporto intenso con le altre Nazioni del Continente. La Santa Sede ritiene che tali legittime aspirazioni meritino di essere attentamente considerate, perché utili per il progetto della collaborazione europea. L'Ucraina potrà meglio assolvere alla sua missione di incontro fra popoli e culture differenti, se manterrà intatta la propria peculiare fisionomia di punto di confronto e interscambio tra Oriente ed Occidente.

Il popolo ucraino è impegnato con tenacia in un'opera di coraggiosa ricostruzione sociale e spirituale. La comunità internazionale non può che apprezzare i successi ottenuti nel consolidare la pace e nel risolvere le tensioni regionali. Nel preambolo della Costituzione dell'Ucraina è ricordata ai cittadini "la responsabilità davanti a Dio", che deve tradursi in un impegno di amore e comprensione dell'uomo, cercando per lui le strade adatte a farlo uscire dai vicoli ciechi dell'intransigenza e dell'odio. È un appello che rivolgo soprattutto ai giovani perché sappiano conservare inalterato questo patrimonio di civiltà. È soprattutto loro compito quello di ricostruire i tre pilastri di ogni civiltà autenticamente umana: il riconoscimento dell'autorità divina o primato di Dio, dalla quale scaturiscono gli irrinunciabili orientamenti morali della vita; il rispetto per la dignità della persona, creata ad immagine e somiglianza di Dio, il dovere, infine, di esercitare il potere a servizio di ogni membro della società senza eccezioni, cominciando dai più deboli e indifesi.

(©L'Osservatore Romano - 11 dicembre 2010)

Friday, December 10, 2010

Apre il Museo di Propaganda Fide


In occasione dell'inaugurazione del Museo Missionario di Propaganda Fide, il P. Alejandro Crosthwaite, OP, Vice-Rettore con Delega alle Relazioni Pubbliche, accompagnò giovedì 9 dicembre 2010 a S.E.R. Juan Cardinale Dias, Prefetto della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli insieme con altri dignitari civili e religiosi all'apertura degli spazi espositivi del Museo che comprendono la biblioteca Barberini, la Cappella dei Re Magi e il piano nobile del palazzo berniniano per una superificie complessiva di circa 1250 metri quadri.

Feast of the Immaculate Conception






On December 8, 2010, Fr. Alejandro Crosthwaite, OP, Vice-Rector for Public Relations, joined the Spanish Ambassador to the Holy See, H.E. Mr. Francisco Vazquez Vazquez, his wife, and the Sovereign Military Order of Malta on the occasion of the Feast of Immaculate Mary and the floral offering of His Holiness Pope Benedict XVI to the Blessed Mother in Piazza di Spagna together with other civil, religious and lay dignitaries. The reception took place in the recently refurbished Palazzo di Spagna

Master of the Order visits Angelicum Friars' Community



On Dec. 6, 2010, the Master of the Order, Bruno Cadorè, visited the Convent of SS. Dominic & Sixtus --the residence of most of the friars who teach at the Angelicum. He presented his vision for the intellectual life of the Order and the role of the Angelicum in that vision.

Within the context of the 800 anniversary of the foundation of the Order of Preachers, the Master would like to highlight the Scriptural tradition and present contribution of the Order to that field. The École Biblique et Archéologique Française in Jerusalem received special mention. The Thomistic tradition would be brought forth with the cooperation of the Angelicum, the Albertinum in Frieburg, Switzerland, and the Leonine Commission.

He underlined that Dominicans should not teach Thomism as a "closed system" but St. Thomas' teaching in a critical manner and always in connection with his methodology: a methodology in constant dialogue with the world, whether Pagan, Jewish or Muslim. The Master noted the urgent need for dialogue between theology/philosophy and science, as our STOQ program does; as well as questions of justice and peace with the aid of the human and social sciences.

The Master wishes to see the academic institutions of the Order, especially those under his direct jurisdiction, as places where diverse scholars may study in common in search of the truth in liberty.

The Master also highlighted the importance of the Dominican evangelical perspective in study. Study is for the sake of mission. He is especially solicitous for dialogue between the Academy and those working in the pastoral field, particularly among the poor, in the tradition of the School of Salamanca and the Dominican community in Hispaniola. He concluded by hoping that in the near future there would be more formation solidarity and exchange between the Angelicum and the provinces in the Global South.

Wednesday, December 8, 2010

Buona Festa!/Happy Feastday!


O PURA et immaculata, eademque benedicta Virgo, magni Filii tui universorum Domini Mater inculpata, integra et sacrosanctissima, desperantium atque reorum spes, te collaudamus. Tibi ut gratia plenissimae benedicimus, quae Christum genuisti Deum et Hominem: omnes coram te prosternimur: omnes te invocamus et auxilium tuum imploramus. Eripe nos, o Virgo sancta atque intemerata, a quaecumque ingruente necessitate et a cunctis tentationibus diaboli.

Nostra conciliatrix et advocata in hora mortis atque iudicii esto: nosque a futuro inexstinguibili igne et a tenebris exterioribus libera: et Filii tui nos gloria dignare, o Virgo et Mater dulcissima ac clementissima. Tu siquidem unica spes nostra es securissima et sanctissima apud Deum, cui gloria et honor, decus atque imperium in sempiterna saecula saeculorum. Amen.

Sunday, December 5, 2010

La Seconda Domenica di Avvento/The Second Sunday of Advent



Prepare the way with the inspiring Advent meditations by the Dominican Students at Blackfriars (Priory of the Holy Spirit), Oxford at GODZDOGZ

Friday, December 3, 2010

Preparazione per il Natale/Preparation for Christmas 2010


Giovedì dicembre 9: 10,00 - 11,00 nel coro
P. Joseph D'Amecourt, OP (italiano/inglese)

Martedì dicembre 14: 9,30 - 10,30 nel coro
P. Ciro Bova, OP (italiano)

Mercoledì dicembre 15: 10,30 - 12,00 nel coro
P. Bruno Esposito, OP (italiano/inglese)

Giovedì dicembre 16: 10,00 - 11,00 nel coro
P. Mirek Sander, OP (italiano)

Le confessioni si svolgono nel coro.

Lunedì dicembre 13: 10,15 - 10,30 nella cappella di adorazione
P. Francesco Marino, OP Breve meditazione sul Natale (italiano)

Mercoledì dicembre 15: 10,15-10,39 nella cappella di adorazione
P. Ciro Bova, OP Breve meditazione sul Natale (italiano)

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Thursday December 9: 10,00 - 11,00 in choir
P. Joseph D'Amecourt, OP (Italian/English)

Tuesday December 14: 9,30 - 10,30 in choir
P. Ciro Bova, OP (Italian)

Wednesday December 15: 10,30 - 12,00 in choir
P. Bruno Esposito, OP (Italian/English)

Thursday December 16: 10,00 - 11,00 in choir
P. Mirek Sander, OP (Italian)

Confessions are heard in the choir.

Monday December 13: 10,15 - 10,30 in the adoration chapel
P. Francesco Marino, OP Brief Christmas meditation (Italian)

Wednesday December 15: 10,15-10,39 in the adoration chapel
P. Ciro Bova, OP Brief Christmas mediation (Italian)